28 juin 2017

PERCHÉ IL REDDITO DI CITTADINANZA

PERCHÉ IL REDDITO DI CITTADINANZA. Il reddito di cittadinanza si può agevolmente finanziare, pensate ai tanti miliardi messi a disposizione delle banche. 
Non ha niente a che vedere con l'assistenzialismo perché spingerebbe le persone a lavorare. 
Devi partecipare a corsi di formazione professionale per imparare un nuovo mestiere, mettere a disposizione 8 ore settimanali per lavori socialmente utili nel tuo comune (giardini, pulizia, manutenzione, servizio sportelli, ausilio al traffico, trasporti, cultura, turismo, energia verde, emergenze sociali, etc...). 
Inoltre, non potrai rifiutare più di 2 proposte di lavoro. Pena la perdita del sussidio. 
Il reddito di cittadinanza crea un circolo economico virtuoso. 
Il lavoro si crea nel momento in cui molti disoccupati avranno un reddito minimo e le pensioni minime verranno adeguate da da 400 a 780 euro al mese.
Aumenteranno i consumi e si creeranno nuovi posti di lavoro, ecco perché il reddito di cittadinanza è una manovra economica per arginare la fuga di 130.000 persone ogni anno dall'Italia. 

Avviso per i furbi: Chi mentirà per ottenere il reddito non avendone diritto andrà a processo e rischierà una condanna dura. Il reddito di cittadinanza è una legge giusta, che crea posti di lavoro. (Alessandro Di Battista, estratti a cura di A. Battantier, 2017).


4 mars 2017

ROMA E LA DISFATTA DELL'ITALIA

ROMA E LA DISFATTA DELL'ITALIA. "Quando ero ragazzo Roma divenne una delle mie città preferite. Oggi Roma è una città in stato d'assedio e, nel contempo, una città fantasma, senza più spazio alla creatività ed alla innovazione. Roma è una città ordinaria. La storia di Roma racconta della dissoluzione dell'Italia". "When I was a boy, I loved to travel, and Roma became one of my favorite cities. Today Roma is a country coming down from its trip, has become a ghost city with hardly any innovation and creative imagination. Roma it's become such a wholesome town. Roma story is about the dissolution of Italy". (T. Bergen, ERA LEI/ JUST THE WAY SHE WAS, 2009).

23 déc. 2016

CARA DOLCE IPOCRISIA

"Caro Babbo Natale, c'incanta veramente ogni regalo ricevuto. Caro Babbo Natale, elargisci un ninnolo per le tue renne che ammazzerai al termine delle consegne. Caro Babbo Natale, tanto lo sai che vendono ormai carne di renna e, nella gran parte dei casi, sono i vitelli ad esser macellati. Cuccioli che non hanno mai visto la neve, perché nati d'estate e fatti scorrazzare intorno casa tua, speranzosi di tirar la slitta, non certo le cuoia. E già: Carne di renna, da Lidl, 16€ al kg, IKEA, 12,99. Caro Babbo Natale, regalaci qualche renna viva e un po' d'ipocrisia in meno. Con affetto. Un bambino che non pensava che FROZEN si riferisse al congelatore del centro commerciale sotto casa". (A. Battantier, Memorie di un animale, 2016).
http://www.repubblica.it/ultimora/24ore/ANIMALISTI-CONTRO-IKEAVIA-LA-CARNE-DI-RENNA-DA-SCAFFALI/news-dettaglio/3438814


1 déc. 2016

GRAZIE REPORT

GRAZIE MILENA, GRAZIE REPORT. "La mia coscienza civile si è sviluppata anche grazie a REPORT e a Milena Gabanelli. Milena lascia dopo 20 anni di inchieste meravigliosamente crude alla ricerca delle verità nascoste. Quante chiacchiere e menzogne sono state messe alla berlina dal lavoro e alla passione dei giornalisti VERI di inchiesta REPORT? Grazie Milena, grazie REPORT". (A. Battantier).





25 oct. 2016

LO ZIO ROSARIO E L'ANTROPOCENE

"Nella mia famiglia gira una voce, una di quelle voci che non si deve sapere o quanto meno non dire. Lo zio Rosario, 30 anni fa o giù di lì, si ammazzò nel garage dentro alla sua macchina. Con i gas di scarico. Una morte orrenda, porello. Si dice l'abbia fatto per amore. In questi giorni mi è tornato alla mente zio Rosario, perché a scuola stiamo studiando il surriscaldamento della terra. Voi direte: ma che c'entra lo zio Rosario? Il fatto è che secondo me, tutti noi stiamo andando a finire come lo zio Rosario. La terra è finita, crepata, ci sono  1 miliardo e 200 milioni di macchine in circolazione, e il surriscaldamento globale aumenta giorno per giorno, dal momento che nessuno si ferma a pensare, e lo sviluppo capitalistico avanza. Grazie alla prof di scienze abbiamo scoperto che sia entrati nell'ANTROPOCENE, una specie di era geologica che ha il suo clima interno e la sue caratteristiche di base governate, manipolate dall'uomo. Cioè in quest'era qua, non ce la possiamo prendere con Dio, con le stelle, con le glaciazioni, ma SOLO CON LE AZIONI DI NOI UOMINI. In questa nuova era non c'è più spazio per gli alibi e le scuse. È colpa nostra. E se non vogliamo finire come lo zio Rosario, dobbiamo aprire il garage, spegnere le macchine, uscire all'aria aperta, toccare le piante (occhio alle ortiche), amare gli animali (e non mangiarli) e quindi, forse, torneremo ad amarci anche un po' tra noi". (Millo Peg e le memorie della terra, A. Battantier, 2016).




27 sept. 2016

SIAMO NOI I VINCENTI, PERCHÉ SOGNIAMO SOLO LA NORMALITÀ NELL'UGUAGLIANZA

SIAMO NOI I VINCENTI, PERCHÉ SOGNIAMO SOLO LA NORMALITÀ NELL'UGUAGLIANZA. "Mi chiamo Stefano, 35 anni, tetraplegico. Sono finite le Paralimpiadi? Bene, adesso posso pure togliermi dai coglioni. Oppure, meglio, posso partecipare alle Paralimpiadi tutti i santi giorni, basta uscire per Roma con la mia carrozzina. Del resto, già andare alla Posta è da medaglia, ma è sulle buche romane che noialtri possiamo dare il meglio d'agonismo maschio. Anche se, devo dire, fare la spesa non è da meno. Più volte ho preso penalità, o sono stato squalificato, perché rimasto bloccato, placcato da un Suv parcheggiato a mò di sfida, come un difensore di baresiana memoria. Alle volte anch'io prendo la macchina, e qui la sfida diventa il riuscire a parcheggiare nel mio stesso parcheggio invalidi. E già, perché puoi trovare chi ti ha fregato il posto, e se chiami i vigili puoi stabilire un altro record: il mio è stato 1 anno fa, 95 minuti di attesa. Mi chiamo Stefano, ho 35 anni, sono tetraplegico e giocatore di rugby. E non mollo, siamo noi i vincenti. Vincente è chi resiste in questo paese infame che tenta, con l'indifferenza e la  prepotenza, di schiacciare la dignità. Peggio ancora c'è solo la pietà. Ma questo paese non riuscirà a schiacciare la nostra dignità. Perché siamo noi i vincenti. Noi che lottiamo per salir su un autobus, sui marciapiedi e, quando impossibilitati, via in strada, facendo slalom tra le macchine impazzite, infastidite da noi in carrozzina, odiati quasi quanto i ciclisti. Mi chiamo Stefano e ho capito presto che se ti lamenti e ti fai assistere troppo smetti di vivere. Lavoro al Centro per l'Autonomia di Roma, insegno come essere autosufficiente anche in carrozzina. Tutto si può fare, volendolo fare: andare in bagno, cucinare, fare all'amore. Siamo noi i vincenti, perché sogniamo solo la normalità nell'uguaglianza". (A. Battantier, dedicato a Stefano Asaro, 2016).



9 sept. 2016

La pagliuzza nell'occhio

Pare, giustamente, che la Muraro non possa fare l'assessore all'ambiente di Roma perché menzognera. Ne prendiamo atto. E la Raggi ha fatto la vaga, sbagliando, ne prendiamo atto. Ora, il sindaco Pd di Milano, Sala, è indagato per aver dichiarato il falso: si è dimenticato di possedere due società e una bella villona. Lo sbadato si è dimenticato di inserire queste proprietà nella sua autocertificazione per l'Expo 2015. 
Chi attacca i 5 stelle a Roma (giustamente) ha forse chiesto le dimissioni di Sala e di Renzi (in fondo Sala è stato candidato dopo le indagini)? Io lo spero.
Inoltre, sono davvero tantissimi i comuni con gravi problemi di immondizia. Quanti altri sindaci (che governano da anni) sono finiti in Commissione inchiesta rifiuti? Nessuno che io sappia. Salvo Roma, in mano ai 5 stelle da pochi mesi e che, paradossalmente, è uscita dall'emergenza. Ne prendiamo atto. Raramente parlo di politica, ma, amo leggere i commenti, anche a ritroso, a distanza di mesi. E sorrido quando penso che, talvolta, in chi attacca a spada tratta un partito, non ravviso la pur minima traccia di critica ai partiti antagonisti. Si chiama faziosità. Io attacco i 5 stelle, sono assai critico, eppure, vorrei che ci si guardasse intorno: questo immondo schifo di paese non l'hanno creato i 5 stelle. Il mio sogno sarebbe che, per ogni attacco GIUSTO E SACROSANTO ai 5 stelle, ce ne fossero 10, 100, contro chi ha affossato l'Italia. E invece, noto tante persone pronte a scovare pagliuzze nell'occhio. Insensibili, tuttavia, a quella trave che portano dentro...ben sotto il loro di occhio.

20 août 2016

I SOGNATORI

I SOGNATORI. "I sognatori non imparano mai. È troppo tardi, oltre il punto di non ritorno, il danno è fatto. Tutto questo è più grande di me e di te". (Radiohead, Daydreaming, libera traduzione M. Thompson Nati).

19 août 2016

PAOLO PIETRANGELI: PARABOLA DI UNA SINISTRA MARCITA NEGLI ANNI

PAOLO PIETRANGELI: PARABOLA DI UNA SINISTRA MARCITA NEGLI ANNI. "Figlio d'arte del regista Antonio Pietrangeli, negli anni sessanta inizia a comporre canzoni di protesta, che diventano assai popolari tra i rivoluzionari dell'epoca. Grazie alle conoscenze di papino si butta anch'egli nel cinema, diventando aiuta regista di Bolognini, Visconti, Fellini. Poi ci prova a fare un film tutto suo: 'Bianco e Nero', un viaggio nel mondo del neofascismo e una denuncia delle collusioni tra una parte dello Stato e settori eversivi dell'estrema destra. Strana la trama, dal momento che Pietrangeli riesce ad inserirsi molto bene in ambienti deviati ed eversivi: si rimanda per maggiori dettagli al sodalizio con il piduista Costanzo (tessera 626) e con la Finivest. A Pietrà...te piacciono i soldi ehhh? Difatti, il nostro pasionario si butta a capofitto nella rete Fininvest (anche quando l'amico Berlusconi, tessera P2 625, entra in politica nel 1994) curando, con ampi poteri discrezionali, i noti laboratori di rivoluzione Maurizio Costanzo Show e Amici. Il compagno Pietrangeli, non disdegna però, di tanto in tanto, il parlamento. Nell'ottica di 'Avanti al centro contro gli opposti estremismi' si candida alla camera dei deputati nel 1996 con quegli altri rivoluzionari di Rifondazione comunista: TROMBATO! Ci riprova nel Nel 2001 al Senato: TROMBATO! Paolo Pietrangeli: un nome, una coerenza". (A. Battantier, Italien Neandertalien, 2013).

2 août 2016

LA MASCHERA D'OSSIGENO

LA MASCHERA D'OSSIGENO. "Caro diario, oggi papà mi ha prestato la sua maschera per l'ossigeno OxMach33. Come ogni volta è un regalo bellissimo che mi rende troppo felice, epperò io poi mi sento in colpa perché tolgo l'aria a lui, che si mette in un angolo con gli occhi chiusi per respirare di meno. Caro diario, te lo prometto: un giorno esplorerò un nuovo pianeta. Un pianeta come quello dei bis-nonni, che aveva tante stecche marroni dai capelli verdi che, pensa, regalavano aria senza bisogno dell'OxMach33, che costa così tanti soldi per ogni bombola Nastlé". (Millo Peg e le memorie della terra. I racconti assurdi della città perduta, A. Battantier, 1996). [...]  "Da giovane snobbavo la fantascienza, ritenendolo un genere minore d'evasione. Non avrei mai pensatto di potermi innamorare della fantascienza, intesa come fedele documentario della vita di tutti i giorni. Togliete alla fantascienza le navicelle spaziali, ridicoli abiti luccicanti, ed ecco che resta l'amaro e vuoto realismo che ci siamo meritati: la dittatura del futuro pagata con comode rate fatte di coscienza e pezzetti di libertà". (M.Thompson Nati, Leadership for a sheep and others animals, 1996).

14 juil. 2016

DECOLLA L'AIR FONZIE RENZI

"Se 15 milioni di euro vi sembran pochi, ditelo a Renzi, che ne voleva aggiungere altri 35 per inserire un elicottero all'interno del suo aereo personale. 15 milioni...all'anno, per far divertire il pupo. Far viaggiare l’aereo costerà 160 mila euro al giorno, così, giusto per avere una stima, immaginatevi quanti posti di lavoro al mese avremmo salvato. Ma ora fatevi pure questo calcoletto: L’aereo, è costato (a noi contribuenti) quasi 200 milioni di Euro". (Italien néandertalien).

14 mai 2016

UN CIAONE DAGLI AMICI IMMOBILIARI E DEL CEMENTO

UN CIAONE DAGLI AMICI IMMOBILIARI E DEL CEMENTO. "Oggi con gli amici AIC (Amici Immobiliari e del Cemento) facciamo grande festa. Abbiamo approvata la legge per l'appropriazione dei territori agricoli. Ma noi la chiamiamo rivalutazione del trasandato. Si festeggia perché ora potremo demolire e ricostruire dove ci pare e quel cazzo che ci pare. Brinderemo a quelli degli uccelletti, la Lipu, e a quelli che...ah ah...Salviamo il Paesaggio. Ospite d'onore sarà Verdini e qualche mentecatto della minoranza Pd. Senza di loro non ce l'avremmo fatta. Abbiamo creato un'opera d'arte. Al circolo ancora ridiamo. L'abbiamo battezzata 'Contenimento del consumo di suolo'. Ma vi rendete conto? L'istituto di sondaggi di Renzi, DML (Doxa Mea Lux) ha fatto un bel lavoretto: Perché pare che il 73% degli intervistati pensa che 'Contenimento + Consumo + Suolo' corrisponda a 'Protezione Aree Agricole'. E invece, zitti zitti, realizziamo in aree agricole 'alberghi, case di cura e uffici'. Meno male che nessuno ha notato che in Italia abbiamo già cementificato l'8% del territorio, mentre in Europa la media è 4,7%. Adesso potremo volare verso il 20%, evvai. Solo noi potevamo inventarci frasi come 'Interventi di rigenerazione aree urbanizzate degradate'. Capito? Basta un terreno un po' così, trascurato e che vale poco, e noi voilà, gli facciamo una bella curetta di cemento e lo rivalutiamo. Noi rigeneriamo il trasandato, anche nell'interesse pubblico. Qualcuno, prima o poi, avrà pur bisogno di una notte in albergo, di un sollievo presso una casa di cura, di un ufficietto per sbrigar due pratiche no? Noi dell'AIC non stiamo speculando, stiamo rivalutando aree degradate. Ma che ce frega degli uccelli della Lipu e dei campi di grano, di papaveri o di qualche boschetto. Città vivibili? Perché non si vive bene in un albergo? E in una casa di cura? E in un ufficio? Ma che mi state ancora alla natura? Ma che siamo arborigeni? La terra va usata, va consumata, poi passeremo a Marte o a qualche altro cazzo di pianeta. Ora scusate devo ultimare il catering per la festa AIC". (MILLO PEG E LE MEMORIE DELLA TERRA. A. Battantier, Italien Néandertalien, 2016).


24 avr. 2016

L'UOMO DELLE BOLLE DI SAPONE

L'UOMO DELLE BOLLE DI SAPONE. "Mi chiamo Boris, ho tanti anni addosso ma mi sento ancora leggero, forse perché la mia specialità sono le bolle di sapone ed amo divertire i bimbi qui a Viareggio. Passano a trovarmi in Passeggiata con i nonni e genitori. Che noia davo? Io creavo solo bolle di sapone. Non ho soldi, epperò, ci sono persone più povere di me. Perché con i soldi non si può comprare tutto. Ad esempio non si compra l'anima. Le bolle volano libere nell'aria e, se alla sera nel cappello mi ritrovo qualche spiccio, meglio, mi ci prendo un bel panino. Ma per me è una gioia, una passione, condividere quest'arte semplice di strada con l'umanita intorno a me. Forse io lo so perché il ragazzo del negozio di dischi ce l'ha tanto con me. Nel sapermi felice e spensierato immerso tra le bolle, ha dentro rabbia. Lui mi bagna con il tubo dell'acqua, per mandarmi via. Non ha nulla da fare e allora si sfoga trattandomi male, cercando di farmi perdere la dignità. Ma la dignità non la si perde mai quando è stretta dentro te. La dignità la si perde quando non la si ha. Eppure io vorrei donare un consiglio al ragazzo dei dischi che mi ha trattato male, bagnandomi per farmi andare via: da sempre le bolle piacciono ai bambini. I bambini vanno a spasso con i genitori e i nonni, e allora, potrebbero anche entrare nel tuo negozio e comprare qualche disco, e magari così potremmo affrontare insieme la crisi, aiutandoci l'un l'altro. Comunque volevo rassicurarti che sto bene, non mi sono raffreddato, non ti preoccupare. Io ho l'animo leggero come le mie bolle di sapone. E a proposito, sapete qual è il mio sogno? Vorrei che tutti i cittadini di Viareggio scendessero in piazza ed io regalerei una bolla di sapone ad ognuno, anche al ragazzo che non amava le mie bolle di sapone. Sarebbe bellissimo". (A. Battantier, Italien Néandertalien, 2016). https://m.youtube.com/watch?v=AL-c0c_P3Ww




21 avr. 2016

LA FINESTRA ROTTA. OGGI RIPARIAMO L'ITALIA

    LA FINESTRA ROTTA. OGGI RIPARIAMO L'ITALIA. "Oggi a scuola abbiamo parlato della teoria delle finestra rotta. Se c'è una finestra rotta, prima o poi finisce che vengono rotte pure le altre. Perché le persone si accaniscono, o si lasciano influenzare dall'ambiente circostante. Se la finestra viene subito riparata, e qualcuno vigila sulla finestra, e se il colpevole viene punito, o semplicemente invitato a ripararla, allora la situazione può migliorare. E se poi vicino alla finestra si mettono vasi da fiori e tutti mettono fiori alle finestre, si aggiusta non solo la finestra ma pure la città. Noi ragazzi mica siamo tutti cattivi, ma siccome in Italia ci sono un sacco di cose che non vanno, allora noialtri ci adeguiamo perfettamente...al meglio o al peggio. Ai giardinetti misero dei giochi per bambini. È vero che molti ragazzi hanno distrutto gran parte dei giochi, ma è pure vero che non c'era manutenzione. I giochi iniziarono a scricchiolare, a cigolare, a perdere bulloni. Ricordo genitori che portavano da casa chiavi inglesi ed olio e fil di ferro per aggiustare. Ma nessuno veniva a riparare i giochi, nessuno curava il giardino, nessuno lo controllava, e poi i giovani annoiati dalla vita (ma pure stupidi) hanno fatto il resto. Un giardino perfetto rende più difficile l'imperfezione e l'abbrutimento. Ed anche il controllo, sapere che tutti vogliono bene e tutelano il giardino, il quartiere, la città. Ma in Italia per esempio molti fanno quello che gli pare, come correre sparati in macchina fregandosene dei pedoni e ciclisti, o la monnezza buttata in giro che, prima vedi un sacchetto, poi due, e alla fine un mucchio alto sei metri, o i parcheggi in doppia fila, o sulle strisce, davanti le scuole di mia sorella. Cioè non si riesce neanche a passare con un passeggino o con una cartella. Ma alla fine nessuno interviene con multe o qualcosa che li dissuada (oddio ci vorrebbe il crick ma non se pò dì sennò m'abbassano il voto del tema). Io comunque un'idea per migliorare l'Italia ce l'avrei. Visto che qui tutti sono pecoroni conformisti, sarebbe bello usare una bella mossa di judo, spiazzando il conformismo al peggio con un nuovo conformismo al meglio. Se qualcuno (ma non solo uno o due, ma piccoli gruppi di cittadini attivi e organizzati) inizierà a dare il buon esempio, forse, un poco alla volta anche gli altri tenderanno a seguire questo esempio. Amici di mio fratello (un po' teppistelli) sono stati a Brighton e a Londra. E la cosa buffa è che erano più puliti e rispettosi delle regole di convivenza degli inglesi stessi. Insomma sono cambiati, non buttavano neanche le cicche a terra. In conclusione io vorrei dare vita a gruppi di cittadini che diano l'esempio, una testimonianza che un altro mondo è possibile. Ho 16 anni ed amo ancora l'Italia e, prima di abbandonare il mio paese come ha fatto mio fratello, vorrei provare a cambiare una finestra ed a metterci dei fiori. Ma non dei crisantemi. W l'Italia". (Andrea Battantier, Memorie di un adolescente, 2014).

14 avr. 2016

FA LA DIFFERENZA PARTECIPARE O MENO AL MONDO

FA LA DIFFERENZA PARTECIPARE O MENO AL MONDO. "C'è chi inizia a credere che si possa vivere felici riducendo i consumi. Di tante cose noi non abbiamo bisogno. Dell'ARIA invece ne abbiamo bisogno, e del MARE, e della qualità della vita che ci faccia entrare in armonia con la TERRA. Penso sia importante -il più numerosi possibili- mandare un segnale di cambiamento. Ad esempio una data di scadenza alle concessioni petrolifere, che ad oggi hanno tempo indeterminato. Gli abitanti della TERRA possono scegliere la politica energetica da seguire, grazie ad una partecipazione nuova e consapevole. La TERRA è generosa, e sono tante le fonti rinnovabili, ma dobbiamo iniziare a cambiare mentalità, a fermare questo assurdo gioco al massacro. Un gioco egoistico, poiché, come in un gioco di carte, l'uomo nero se lo prende sempre più la generazione che verrà. E fonti rinnovabili, significa anche risparmiare, per non parlare di tutti quegli interventi di coibentazione ed efficientamento, che nel nord Europa funzionano già egregiamente da anni. Un voto può contribuire alla lotta ai mutamenti climatici, e l'unico modo è quello di abbandonare gradatamente le fonti fossili. Ma 'gradatamente' non significa 'quando lo decidono le multinazionali del petrolio'. Votando SÌ sarà possibile fermare le trivellazioni ancora permesse nelle 12 miglia dalla costa. E basta installazioni di nuove piattaforme, trivellazioni e pozzi! Perché ancora questi assurdi privilegi di società petrolifere che non pagano royalties? Non è utile a noi cittadini svendere il MARE, in cambio di rischi incalcolabili. Quanto ai posti di lavoro, ricordo che il settore di estrazione petrolio e gas, versa già in condizioni critiche da tempo (crollo del greggio), e nei paesi evoluti sono centinaia di migliaia i lavoratori nel settore energetico rinnovabile. Ogni cittadino sceglie se donare qualcosa alla TERRA. Anche il silenzio esprime un verdetto, e fa la differenza partecipare o meno al mondo". (Italien Néandertalien, 2016).



11 avr. 2016

QUALCUNO HA BISOGNO DI UNA STELLA

QUALCUNO HA BISOGNO DI UNA STELLA. "Le stelle, qualcuno chiama perle questi piccoli sputi? Qualcuno ha bisogno di una stella, non può sopportare questo martirio senza stelle. Cammina inquieto, fingendo d'esser calmo. Se accendono le stelle, a qualcuno servono. È indispensabile che ogni sera, sopra i tetti, risplenda almeno una stella". "The stars. Someone deems those specks of spit magnificent. Someone needs a star. He swears, he won’t be able to stand that starless ordeal. He wanders around, worried, but outwardly calm. If stars are lit, there is someone who needs it. It is essential that every evening at least one star should ascend over the crest of the building".  (Majakovskij senza punto interrogativo. Appunti post futuristi, M. Thompson Nati, 1956).

IL VANDALISMO DEL PROGRESSO

IL VANDALISMO DEL PROGRESSO ED IL PROGRESSO DEL VANDALISMO. "È un bel giocare di parole con il vandalismo ed il progresso. Poiché il primo esternalizza responsabilità agli altri, i cattivi, i diversi da noi buoni. Ed il secondo, contiene in sé la pretesa superiorità di una razza tecnologica che tutto sa e tutto si permette nel distruggere inconsciamente il mondo con la ragione al servizio del danaro". (M. De Pretis, Note a margine dell'essere umano, 1970).

31 mars 2016

NON ERA UNA FABBRICA DI CIOCCOLATO. LA CAFFARO VISTA DA UN BAMBINO

 NON ERA UNA UNA FABBRICA DI CIOCCOLATO. "Da piccoli giocavamo dalle parti di una fabbrica, la Caffaro, ma noi pensavamo che fosse una fabbrica di cioccolato, la Caffarel, ed era sempre un'avventura entrare di nascosto da una rete. Mio fratello nascondeva nelle fratte, o dentro un camion in disuso, delle tavolette di cioccolata dolce e noi dovevamo trovarle. Ora invece vengo a scoprire che dentro la Caffaro ci sono tante tavolette, ma molto amare e noi abbiamo giocato per anni su terreni contaminati. E adesso raccogliamo una tavoletta amara, amara come può essere una bonifica non fatta di veleni. Da quello che ho capito la bonifica non la pagano i capi della fabbrica e nemmeno i politici che hanno investito per anni in questo disastro ambientale. Oltre il danno la beffa, perché la pagheranno i cittadini bresciani (e italiani) sia coi soldi sia, soprattutto, con la salute (valori di 100 e 500 volte i limiti di legge, 500 kg di diossine, 25 mila persone esposte direttamente all'inquinamento). Non è una cosa bella morire senza colpa e, soprattutto, chi ha colpe in Italia non paga mai (se è potente)". (Italien Néandertalien, Memorie di un bambino, A. Battantier, 2015).

28 mars 2016

HO FATTO UN SOGNO

HO FATTO UN SOGNO. "Eravamo a migliaia, tutti risparmiatori gabbati dall'Etruria, e andavamo a ritirare le chiavi della villa della famiglia Boschi. Il signor Pier Luigi era triste e vilmente rassegnato ma, in presenza di un notaio e di un ufficiale, si trovava obbligato a consegnare ad ognuno di noi le chiavi della sua mega villa. Sarebbe diventata una multi proprietà, ma era come una specie di comune giocosa e noi ci saremmo alternati in base ad un calendario organizzato dal ragionier Filini in persona. C'era Manuangeli il carrista amico di militare, Foscarelli quello del bar, Ottavio il meccanico, la signora Lia e tanti altri. Tutti avevamo le valigie, i figli ed i nipoti felici di passare una vacanza diversa. In fondo, il signor Pier Luigi doveva ridarci 300 milioni di euro, insieme agli altri manager. Tutti partimmo in carovana festosi, verso la casa rosa di Laterina. Fuori dal cancello ci attendeva inviperita Maria Elena Boschi, tutta rossa ed in lacrime. Sbraitava, agitando nell'aria la sua borsetta chic. Non voleva farci passare, ma la portarono via a forza due carabinieri che, al loro dovere, non vennero meno. E chi l'aveva vista mai una villa così: 350 metri quadri coperti più 50 scoperti, 14 vani. I magazzini, 120 metri quadrati, diventarono la sala hobby dei più piccini, coi biliardi, biliardini e spazio musica. E poi c'era la terra, ettari di uliveti, vigneti e pascoli. E allora alcuni di noi iniziarono a coltivarla, a produrre, a rifarsi una vita". (Italien Néandertalien, A. Battantier, 2016).

23 mars 2016

VORREI INDIETRO I MIEI SOGNI

VORREI INDIETRO I MIEI SOGNI. "Mai avrei immaginato di andare da uno psicologo per parlare di soldi. Non sto bene perché le banche mi hanno rubato 30 mila euro. Messi da parte per mia figlia, per due nipoti, per rifarmi i denti, qualche viaggio in camper. Ora che ero finalmente andato in pensione. Sto male perché mi sento paralizzato, perché non dipende da me e non so come reagire. Ho sempre lottato nella vita ma, sapere che Verdini è stato condannato per corruzione, e che il paparino della Boschi è indagato per bancarotta fraudolenta, mi lascia un senso di fallimento ancor più grande. Sapere che Banca Etruria ha regalato 200 milioni di euro ai suoi amici, senza farseli restituire, ed io forse non avrò mai i miei soldi, mi rende totalmente impotente. Sento la nausea salirmi acida quando leggo che il governo salva le banche con i soldi della tanta piccola gente come me. Un amico mi ha attaccato:  'Eh ma voi volevate fare i soldi facili, che non lo sapevate dei rischi?'. No, non lo sapevamo, perché ci hanno ingannato, sapendo di ingannare. Se avessimo saputo, avremmo ritirato i nostri soldi. Ma, al contrario, il consulente ci esortava ad investire di più, tanto, diceva, 'siamo tutti nella stessa barca, ed io compro come lei, si fidi!'. Questo diceva l'amabile consulente, offrendomi anche il caffè. Si parla tra noi poveracci, e nessuno ha preso ancora un soldo. Io non sono mai stato attaccato ai soldi. Ma speravo di realizzare dei sogni. Gli studi per i nipoti, una mano a mia figlia (disoccupata), la dentiera, i viaggi sempre rimandati in camper. Ci hanno ammazzato i sogni". (A. Battantier, Italien Néandertalien, 2016).

21 mars 2016

L'ULTIMO ANNO DELLA PASSIONE DI CRISTO

L'ULTIMO ANNO DELLA PASSIONE DI CRISTO. "Come al solito, in occasione della Rievocazione della Passione di Cristo a Civita di Bagnoregio, la famosa cittadella che muore, si era attivata la selezione per una rosa di candidati. Si cercavano ancora febbrilmente 27 comparse, Giuda, Maddalena e Maria. Per comprendere l'importanza dell'evento, basti pensare che l'anno precedente aveva visto giungere 450 candidature per un solo posto di Cristo. Del resto si trattava di una rievocazione assai realistica, con scene di violenza cruda, a tratti gratuita. Come se la folla di quei turisti accorsi, già due o tre giorni prima, provasse un malcelato sadico piacere nel donare frustate al Messia, metafora triste del quotidiano trattamento riservato dai cristiani all'illuso redentore. L'ultimo anno venne scelto un cristo tedesco, Mark Seeberger,  sincero cattolico della Baviera, giunto da Monaco per la francigena. Il povero Cristo ricevette vergate di olivo sulla pelle madida di sudore e sempre più mischiata al sangue. Venne issato a forza sulla croce, posta su di una roccia tufacea inquietantemente sgretolata. Sputi, risa sguaiate e sassate, anche dai più piccini. Poi il silenzio, allorquando finalmente si diradò nella notte quell'assurda e becera folla. Ma fu all'alba la tragedia. Cedette infatti la fragile roccia della città che muore, e con essa precipitò nell'orrido la croce e il Cristo tutto. Trovarono la carcassa del povero Mark a valle, maciullata e parzialmente divorata da volpi e cinghiali. Una Passione in vera regola, inutilmente si attese la redenzione. Le autorità misero il blocco alla zona tutta. Ancora oggi si portano fiori, non potendo portare avanti opere di bene". (Memorie di una croce, A. Battantier, 2007). 



18 mars 2016

ACQUA PUBBLICA E PUBBLICA IPOCRISIA

Nel 2012 fa scriveva gongolante la Serracchiani: "Oggi a Monopoli ho partecipato alla manifestazione per la difesa del mare Adriatico dai rischi delle trivellazioni petrolifere. Il buon Orfini avrebbe subito cavillato, argomentando: 'embè? Cosa volete? Sullo striscione c'è scritto TERRA DI BARI, mica MARE DI BARI'". 



17 mars 2016

PS: IL GOVERNO PIÙ SINISTRO DELLA STORIA ITALIANA


E giù tutti ad attaccare. Scusatemi, ma non siate così aggressivi. Si è trattato solo di un puerile refuso. Poletti intendeva scrivere: "IL NOSTRO GOVERNO, IL PIÙ SINISTRO DELLA STORIA ITALIANA". E dai pure voi, tutti a dargli addosso. Una volta che qualcuno fa autocritica!!


IL TRIONFO DELL'AQUILA

"Lo slogan di Bertolaso sarà: IL TRIONFO DELL'AQUILA SU ROMA". (Italien Néandertalien, 2016).


Il premier Renzi metterà a disposizione il suo aereo privato.

"Anche per queste vacanze pasquali i turisti avranno molte difficoltà a raggiungere la Sicilia. Purtroppo mancheranno gli adeguati collegamenti aerei per l'isola. Una buona notizia però è giunta da Roma. L'ufficio stampa di Renzi fa sapere che il premier metterà a disposizione il suo aereo privato". (Italien Néandertalien, 2016).

Lo Stato Vaticano pronto ad accogliere profughi, ma esclusivamente i bambini

"Viva preoccupazione per la richiesta avanzata dallo Stato del Vaticano di accogliere profughi, ma esclusivamente i bambini". (Italien Néandertalien, 2016). 

16 mars 2016

TUTTI IN GITA

TUTTI IN GITA AL cONSIGLIO rEGIONALE del lAZIO. "Oggi siamo andati con la scuola in gita al Consiglio Regionale del Lazio, per la tesina di Educazione Civica. Siamo partiti prestissimo con il pullman, per la visita guidata e alcuni di noi secchioni avrebbero dovuto intervistare i politici. Epperò l'aula era completamente vuota. Ci stavano alcuni politici che leggevano il giornale e giocavamo col cellulare (come noi in classe ma a noi ce lo tolgono). Qualche politico entrava in tutta fretta, firmava un foglio e se ne andava via un'altra volta. Cioè come se noi in classe arriviamo alle 8 firmiamo la presenza sul registro e poi andiamo a giocare a pallone a villa Ada. Abbiamo fatto un'intervista ad un usciere simpatico, ci ha detto che qui prendono 9000 mila euro al mese. 9 volte lo stipendio di papà. Un politico che andava di prescia ci ha detto che in questi giorni è così perché tanto lavorano da casa, on the web. Bella questa scusa, ma se lo dico alla prof, quella mi mette non classificato e mi boccia, e sai li carci in culo da mio padre?? Forse qui dentro questo palazzo grande i politici si annoiano, poracci. Ma allora perché si fanno dare da noi cittadini tutti questi soldi? Mio padre se non va al forno a lavorare, non penso che lo pagano. In fondo se tu non lavori sei pure libero di farlo, però poi noi cittadini dovremmo pure essere liberi di non pagarti, no? Mi sembra che, così, senza voler esagerare, ci stanno prendendo un pochetto per il culo. Ma forse è colpa nostra. Perché questi politici come ci sono arrivati qui? Qualcuno li avrà pur votati no? P.S.: Scusate, mi sono accorto di aver fatto degli errori all'inizio del tema. Ho messo delle maiuscole al posto delle minuscole, ecco correggo subito: consiglio regionale del lazio". (A. Battantier, Memorie di un adolescente, 2016).

10 mars 2016

IL MIO CONTRATTO DI LAVORO

IL MIO CONTRATTO DI LAVORO. "Il mio contratto di lavoro è sempre più leggero, morbido, profumato. Tra poco funzionerà così, me l'ha detto Poletti, quello delle cooperative. La mattina quando vai in bagno, prendi un pezzetto di carta igienica, basta uno strappetto, sapete, è per l'ambiente. Poi, con un pennarello ci mettiamo una firmetta, e lo portiamo al datore di lavoro. Alla fine del turno, se il datore è soddisfatto, mette un timbro sul pezzetto di carta igienica e ci vale come voucher per fare la spesa. Ma solo nelle cooperative convenzionate con l'azienda. In alternativa il datore, se è né è in vena, può anche lanciarci dei fiorini, sempre sia rimasto soddisfatto dalla nostra giornata. Altrimenti ci ridà il foglietto, e con quello, possiamo sempre...Perché tanto ormai l'ora di lavoro è superata, ora serve innovazione, e, cos'è più innovativo del cottimo? Ma suvvia, lasciamo stare le noiose e burocratiche ore di lavoro, via gli straordinari, i nuovi contratti saranno infatti chiamati 'VISTO PIACIUTO'. Nel senso che se alla fine della giornata al datore garba il tuo lavoro, forse ti paga, altrimenti, via un bel calcio nel culo e, riprova, sarai più fortunato". (Italien Néandertalien, 2016).





Come difendere una chiesa che ha ucciso dio?

"Si può difendere dio, ma come difendere una chiesa che ha ucciso dio? Il signore Gesù sta arrivando, ci scusiamo per il disagio". (Padre Tosca Panunzio, lettere, 1963).


5 mars 2016

Le gemelline

"Siamo due gemelline, guardateci, non siamo belle? E nel tempo ci siamo trovate sempre più identiche, non ci scambiamo più solo i vestitini, ma anche i libri ed i quaderni ed i fidanzati i e gli amichetti. Tanto, chi si ne accorge ormai? Ci fecondarono il qualunquismo, l'arrivismo, la stupidità, l'ipocrisia. Del resto, alla banca del seme per noi hanno chiesto il meglio. Quando andiamo alle festicciole nessuno riesce a capire chi è l'una e chi è l'altra, e facciamo ridere allo stesso modo. Ma non ci sottovalutate mai: le nostre risate vi seppelliranno". (A. Battantier, Italien Néandertalien, 2016).

3 mars 2016

L'OTTIMISMO DI OSCAR FARINETTI SI SPEGNE COME UNA SIGARETTA SULLA MERDA

    L'OTTIMISMO DI OSCAR FARINETTI SI SPEGNE COME UNA SIGARETTA SULLA MERDA. "Oscar Farinetti, l'uomo che come sport salta le gare pubbliche, perché sono una perdita di tempo. Come lo spazietto all'Expo che gli regalò l'amico Renzi. Farinetti è sempre lieto, ed anche orgoglioso, di partecipare da protagonista alla vita italiana. Farinetti è un ottimista, perché lui, Renzi e tutti gli altri compagnucci di merende, sono il futuro del nostro paese. Tutti gli altri, gufi e sfigati, vadano a dar via el cu! Intanto, migliaia di ossa stanche, seguite da migliaia di facce bianche, soccombono con sempre meno stile. Qualcuno prova all'estero ad esportar se stesso. Ma Farinetti ha studiato poesia da Tonino Guerra, e punta sull’incremento delle esportazioni di agroalimentare di qualità e sulla crescita del numero di turisti stranieri. Perché Farinetti sa che, per qualcuno, l'ottimismo è il profumo della vita (soprattutto la sua). Poi, sticazzi se per molti, l'ottimismo è la sòla della vita. Ma Farinetti amabilmente sa che ogni tanto occorre far finta di smarcarsi dagli amici cari, salvo probabilmente addossare a fantomatiche crisi mondiali la situazione di merda nella quale si trova la sua amata Italia renziana". (Italien néandertalien, 2015/16).

MEMORIE DI UN LAVORO: ORA LE BANCHE POSSONO PRENDERSI CASA MIA

MEMORIE DI UN LAVORO. ORA LE BANCHE POSSONO PRENDERSI CASA MIA. "Siccome le notizie belle arrivano sempre a coppia, dopo aver perso il lavoro, ho saputo che tra poco le banche potranno prendersi la casa di chi non può pagare in tempo il mutuo. E senza aspettare il giudice: se la prendono e basta. Io ho perso il lavoro da un anno, ma mia moglie lavora e ce la stiamo mettendo tutta, però, in Italia, anche quando ce la metti tutta, pare che non basti mai. In questo paese non ci si stupisce di niente, neanche se ti portano via una casetta in tutta fretta, solo perché hai difficoltà a pagare le rate. Andate a vedere negli archivi, sudici strozzini, noi abbiamo pagato sempre negli anni scorsi, non abbiamo i soldi nascosti a Montecarlo, è che i soldi non ci sono proprio, ma un po' alla volta possiamo farcela, potremmo ridefinire le rate, ma le banche ormai sono agenzie immobiliari e si accaparrano le case nostre e se le rivendono. Ma vi rendete conto? Su un mutuo di 30 anni, basta saltare -in tutto- anche in modo non consecutivo, 7 rate, e sei fottuto per sempre. Addio casa. E la volete sapere la beffa? La banca si rivende casa mia, e se il prezzo sarà inferiore al debito, noi dovremo continuare a pagare e ci strapperanno via la macchina e l'anima. Forse però, ci lasceranno dormire sul marciapiede, sempre che non ci sia da pagare qualche stramaledetta tassa sul suolo pubblico". (Memorie di un lavoro, A. Battantier, 2016).

1 mars 2016

LE EMOZIONI

LE EMOZIONI. " 'La vita. Piccoli gesti, e andare avanti...ma...ho voglia di buone emozioni...'. "Fatti prendere dalle buone emozioni. È quel che resta di noi nel conto della vita". (T. Bergen, Era lei, 2009).

LA RICERCA DELL'ARIA


LA RICERCA DELL'ARIA. "Qualche giorno fa abbiamo fatto una ricerca sull'aria con un ricercatore ambientale che fa il giro delle scuole. Siccome io abito a Roma, è importante ricercare l'aria perché ce ne sta davvero poca in giro. Infatti i miei genitori ci portano ogni settimana in un parco a ricercare l'aria buona. Io penso che lo Stato deve ricercare l'aria per i suoi abitanti. Epperó se il governo vuole costruire otto nuovi inceneritori mi sa che ci sarà sempre meno aria per noi bambini. Il ricercatore di aria si chiama Millo Peg e ci ha detto che è strano accendere inceneritori, specialmente quando questi sono di qualche privato che ha avuto pure i suoi guai con la giustizia, come a Roma. E allora questo vuol dire che ci sta qualcuno che ci guadagna togliendo aria a noi bambini. Perché Millo ci ha spiegato che gli inceneritori producono rifiuti inutili, e poi perché non fanno recuperare materiali che possono essere riciclati. Perché mica tutti i rifiuti indifferenziati vanno inceneriti, ma ai grandi, che pensano solo alla ricerca dei soldi, non gliene frega niente dell'aria, del recupero del materiale, e di ridurre i rifiuti inutili. Forse perché sono grandi e già mezzi vecchi quindi loro ci sono già stati da piccoli al mare pulito e in montagna pulita, quindi ora che gli frega. Tanto le vacanze belle se le sono fatte lasciando a noi lo schifo e una terra malata. Ma sono egoisti e prepotenti e si approfittano che siamo piccoli. Siamo piccoli ma cresceremo. Solo che vorremmo crescere senza la maschera antigas". (MILLO PEG E LE MEMORIE DELLA TERRA, A. Battantier, 2016).



26 févr. 2016

ESPERIMENTI DIALETTICI. VITTORIO FERRARESI 250216: L'EFFICACIA DEL FERMO RASSICURANTE

ESPERIMENTI DIALETTICI. VITTORIO FERRARESI 250216: L'EFFICACIA DEL FERMO RASSICURANTE. "La coerenza rende liberi. E la forma in qualche caso diventa sostanza. L'approccio fermo, ma rassicurante del Vittorio Ferraresi paga sul grande pubblico. Pochi i momenti a rischio per la porta del Ferraresi, che deve agire in contropiede sul solito mantra del 'vedo che ti agiti'. In futuro inventarsi un gioco d'assist con l'ironia. In questo filmino assistiamo ad un tentativo, non riuscito, di pestaggio mediatico da parte delle cosiddette iene dalle poltrone di paglia. Il branco che accerchia la preda, il nemico isolato da abbattere. Il branco è compatto nell'osservanza del copione, ma difetta di coerenza, ed i fonografi suonano a vuoto. Abile nello smarcarsi Vittorio Ferraresi, che riesce a non surriscaldare il suo discorso, rendendo, di fatto, inefficaci gli assalti del gruppo. Un 3 a 0 meritato, risultato reso ancor più prestigioso, dallo giocar (come sempre) fuori casa e con l'arbitro cornuto. Ma il nutrito pubblico del web e della società civile infonde la forza necessaria. Andiamo avanti cittadini". (Italien Néandertalien 2016).

23 févr. 2016

LA PAGLIUZZA NEL QUARTO E LA TRAVE NEL MURO

LA PAGLIUZZA NEL QUARTO E LA TRAVE NEL...MURO. "Cinque Stelle. Sento alle volte attacchi di principio alla semplice esistenza in vita dei Cinque Stelle. Ci si lamenta con frasi: 'Ehh, gli altri avranno pure le mani sudicie, ma i cinque stelle hanno le mani frolle. Non si tratta di mani frolle. Forse ci saranno mani inesperte, mani ingenue, magari ci sarà pure qualche mano incapace. Ma sono (al momento, fino a prova contraria) mani oneste e pulite. Chi altro in Italia dovrebbe avere, quanto meno, UNA possibilità di provare a cambiare qualcosa? La logica della lamentela e del facile sarcasmo, porterà necessariamente a far vincere le solite, vecchie, mani sudicie. Ecco perché serve lottare, affinché siano sempre meno gli elettori che votano cialtroni o furbi con le mani sudicie. La strada è quella di una sempre maggiore informazione e consapevolezza. Alle volte può venirci in soccorso la statistica. Quando tutti i partiti, tranne uno, hanno decine, decine, decine, di indagati (non pubblica la lista dei sudici per ragioni di spazio), insomma, una riflessione la vogliamo fare, o continuiamo a guardare, che sò, la pagliuzza nel Quarto, piuttosto che la trave nel...muro?". (A. Battantier, Italien Néandertalien, 2016).


22 févr. 2016

LA BOLLETTA

LA BOLLETTA. "Sono sempre stato una persona attenta al risparmio energetico, e non capisco cosa aspetti il governo ad investire nelle energie rinnovabili. Lo smog ci ammazza a tutti, il clima è malato, eppure, in Italia gli investimenti nelle energie pulite sono diminuiti del 60% (+16% a livello globale, +1% in Europa). E ancora: in Italia sono calate le nuove istallazioni di impianti ad energia rinnovabile, -92%. Meno fotovoltaico e, nel solare, si sono persi in due anni più di 60 mila posti di lavoro. Un mio amico al bar m'hai detto: 'e va be', e allora? Che me voi dì?'. Te vojo dì, caro Patrizio, che poi è inutile che ti lamenti della bolletta e dell'aumento delle spese sanitaria, se non prendi coscienza che ci stanno ammazzando, prendendoci pure quatti quatti per il culo. I nostri figli non hanno futuro. Stiamo diventando sempre più tonti, giorno dopo giorno. La terra è tossica e noi impotenti. Stanno morendo le api, anche in alta montagna. Non respiriamo, ma non si deve troppo sapere. La distruzione deve avvenire senza troppi clamori. Ma il silenzio è tradimento. Si può fare qualcosa? Iniziare a non essere complici". (Italien Néandertalien, 2016).

18 févr. 2016

L'UOMO NON HA LIMITI

L'UOMO NON HA LIMITI. "Verrà un giorno, si sveglierà dall’oblio e finalmente comprenderà chi è veramente e a chi ha ceduto le redini della sua esistenza. L'uomo non ha limiti e, quando un giorno se ne renderà conto, sarà libero anche qui in questo mondo". (Giordano Bruno).

14 févr. 2016

Interviste con la storia: Alfio Marchini

"Mi chiamo Alfio Marchini, ci tengo a precisare che sono nato a Roma da una famiglia di costruttori vicino al Partito comunista italiano. Ma nel contempo, che ci posso fare se sono stato un campione di polo? E se poi faccio ridere, sapete, è un vanto, è una cosa di famiglia, faccio ridere come mia cugina Simona Marchini. Ma il mio sogno è fare il sindaco di Roma. Del resto, da quando ho visto farlo a Rutelli, ho capito che potrebbe farlo chiunque. Un giorno sarò sindaco, ed il mio sogno diverrà realtà: campi di polo anche in periferia, e Italia nel mondo campione di polo". (Da Interviste con la storia, A. Battantier, intervista ad Alfio Marchini, 2013).

11 févr. 2016

La fantascienza è un documentario con scenografia kitsch

"Da giovane snobbavo la fantascienza, ritenendolo un genere minore d'evasione. Non avrei mai pensato di potermi innamorare della fantascienza, intesa come fedele documentario della vita di tutti i giorni. Togliete alla fantascienza le navicelle spaziali, ridicoli abiti luccicanti, ed ecco che resta l'amaro è vuoto realismo che ci siamo meritati: la dittatura del futuro pagata con comode rate fatte di coscienza e pezzetti di libertà". (M.Thompson Nati, Leadership for a sheep and others animals, 1996).

9 févr. 2016

FAMILY DAY: in merito ai dati offerti dagli organizzatori

"FAMILY DAY, facciamo due calcoli: 2 Milioni di partecipanti, in circa 8 ettari del Circo Massimo. Sono 24 persone a metro quadro. Se fosse vero, sarebbe, tecnicamente, un'orgia". (Italien Néandertalien, 2015).

6 févr. 2016

LA SEMPLICITÀ DEL CORAGGIO

LA SEMPLICITÀ DEL CORAGGIO: NON È MAI TROPPO TARDI. "Volli raggiungere i miei maestosi obiettivi, dimenticando di apprezzare, amare e godere la strada percorsa. In vecchiaia ho capito che sono ancora in tempo per apprezzare, amare, godere, la semplicità del coraggio. Sono gli stimoli nuovi ad alimentare la passione, ed un raggio di luce s'irradia dentro me". (Manlio De Pretis, Aforismi, 1979).

3 févr. 2016

RINGRAZIO DI ESSERE SOLO SFRUTTATO

RINGRAZIO DI ESSERE SOLO SFRUTTATO. "Salve io sono uno di quelli che campa con i voucher. Nessuna formazione, nessuna sicurezza e assicurazione, siamo praticamente lavoratori in nero abbandonati a noi stessi dallo Stato. I voucher sono il simbolo di questo precariato ammantato d'ipocrisia. Però mio fratello dice: 'Ma che te lamenti!? Beato te che lavori!!!'. Questa è l'Italia. Un paese dove devi ringraziare quando sei solo sfruttato". (Memorie di un lavoro, A. Battantier, Jeremy Ferretto, 2015).

28 janv. 2016

ALLE VOLTE MI ANNOIO

"Alle volte mi annoio e mi perdo in una bolla di emozioni fatte per andare via". (Memorie di un adolescente, A. Battantier, 2007, Angiolettino).

NON TI DO LA CROCE ADDOSSO, EPPERÒ.

NON TI DO LA CROCE ADDOSSO, EPPERÒ DIFENDIAMO I NOSTRI FIGLI DAL FAMILY DAY.  "La famiglia è formata da madre e padre, in linea con i dettami del diritto naturale. Non dobbiamo vergognarci di essere cattolici, la chiesa del resto non ha mai ridotto la donna a oggetto, semmai ad utile accessorio di procreazione. Non si sfrutta la disperazione di chi, a causa della povertà, è pronta a mettere al mondo figli da vendere ad altri. O meglio, i figli si possono comprare dopo, ne sanno qualcosa i preti pedofili ed i politici papponi di mussoliniana memoria che vanno a minorenni. Tutti siamo nati da un uomo e da una donna e dal loro incontro. Pensate, anche Gasparri. È già questo dovrebbe farci riflettere non trovate? E poi oggi, non voglio dare la croce addosso a nessuno, EPPERÒ, sembra che in Italia per molti politici e preti, avere due o tre famiglie sia meglio di una, specie quando le manteniamo noi. Pare che, si mormora, che al Family Day ci sarà Casini. Sapete, quello che ha fatto un po' di casini, mettendo in cinta la badante, e che la moglie lo ha lasciato e mica per finta. EPPERÒ... non facciamo di tutt'erba un fascio...Mussolini. Che vogliamo dir di Mussolini? Mussolini è quella donna che c'ha un marito che s'ingroppa minorenni. Ah la sacrosanta famiglia di una volta!!! EPPERÒ ci sono i padani, che si sposano tra druidi, sorseggiando acqua santa del Po, omaggiando stravaganti riti celtici. EPPERÒ coi crocefissi in mano, lorsignori se ne verranno al Family Day, come nulla fosse. Ecchevepossino!!! EPPERÒ ci salva il clero. Conosco un prete che ha due famiglie, e sette bambini, una bambina e i cani. Lui fa il principe azzurro, ma alle volte, non disdegna i nani. EPPERÒ, sono preoccupati per lo stravolgimento della società. Come se prelati e politici magnaccioni non avessero già fatto abbastanza per stravolgere sta povera patria. Ps: tralascio Berlusconi e le sue famiglie, non si spara sulla croce rossa". (Italien Neandertalien, 2015).



20 janv. 2016

MEGLIO PENSIONATO CHE PENSIOMORTO

MEGLIO PENSIONATO CHE PENSIOMORTO. "Sono basso, calvo e pensionato, vivo nel provvisorio, non ho potuto comprare una casa, cerco di aiutare i figli. E resisto per il piacere di non darla vinta alla morte e allo stato. Sono un pensionato che lavora ancora. Tra un po' ho fatto 15 anni che lavoro da pensionato. Dico sempre agli amici, aò, meglio pensionato che pensiomorto. Ma sono stanco. In tutti questi anni non ho mai riposato. In Italia gli onesti non possono fermarsi mai. Mi sento vivo, un vivo che non sa di morto come alcuni amici miei depressi in casa a piangere. Porto il caffè, aiuto un vetraio, ed un figlio al catering. Correre tutto il giorno tiene magri, ma quante volte mi sogno in qualche isola felice, semplicemente sdraiato sulla sabbia a non fare niente. Mi basterebbe Fregene. Ma se mi fermo manca quell'euro per la fine del mese. Che rabbia sti politici, guadagnano quei soldi zozzi sfacciatamente eccessivi. E se ne vanno in pensione dopo 2 anni di non aver fatto un cazzo che è un cazzo. Italia piena di ingiustizie. Sta a tutti noi cambiare quest'Italia malata". (Memorie di un lavoro, A. Battantier, 2012, parla Tonio).

9 janv. 2016

UN MONDO A COLORI E UN MONDO GRIGIO: QUANTO CONTA L'ASSISTENZA (E IL CITTADINO) IN ITALIA.

UN MONDO A COLORI E UN MONDO GRIGIO: QUANTO CONTA L'ASSISTENZA (E IL CITTADINO) IN ITALIA. " Il centro di mio fratello si chiama 'Un mondo a colori'. Mio fratello è disabile e non conta niente in questa società. Come del resto non contiamo niente noi famiglie, e noi cittadini, che non riusciamo a farci ascoltare (e rappresentare) dalle istituzioni. C'era una volta un centro diurno, e tante famiglie che avevano trovato conforto, assistenza e riparo per i loro figli, fratelli e sorelle affetti da disabilità grave. Ma come si sa, in Italia, si preferisce donare soldi alla chiesa, alle armi, al gioco d'azzardo. A noi, invece, han tolto d'improvviso i moduli pomeridiani, ma in compenso aumentato del doppio la retta mensile. E siccome non c'è 2 senza 3, 4, 5, hanno pensato di diminuire le ore degli educatori, degli operatori, degli autisti, degli accompagnatori, sciogliendo poi come neve al sole l'idea stessa dei laboratori socio-riabilitativi. È andata peggio alla bidella, licenziata. E quindi, paradossalmente dovrebbero gioire gli operatori del centro che hanno, SOLO, visto  ridursi drasticamente il già misero stipendio. Italia ingiusta, Italia mia quando ti ribellerai? 'Un mondo a colori' si chiama il Centro, ma io mi chiedo cosa aspettano a cambiare pure il nome. In un sussulto di coerenza dovrebbero chiamarlo 'Un mondo grigio'". (A. Battantier, 2015, dedicato al centro di Fabriano 'Un mondo a colori', e a chi dovrebbe farsi un esame di coscienza, tornando a colorare il grigio di sto mondo assurdo e ingiusto. Al governatore delle Marche Luca Ceriscioli, al sindaco Giancarlo Sagramola, all’assessore ai servizi sociali, Giorgio Saitta, al coordinatore d’ambito Lamberto Pellegrini, ai funzionari comunali e regionali, al personale dell’UMEA. Per approfondimenti si rimanda alla pagina 'Dignità per il Centro Un mondo a colori').


22 déc. 2015

ALLE TRIVELLE PREFERIAMO I SECCHIELLI

ALLE TRIVELLE DENTRO IL MARE PREFERIAMO  SECCHIELLI, PATTINI E L'ENERGIA DELLA TERRA. "In classe con Millo Peg l'ambientalista avemo scoperto che esiste ancora gente che vole sfruttà pure l'ultima goccia de petrolio in mare. 'Le-trivellazioni-in-mare': Ma non sentite quanto sòna ridicola stà frase? Ma che ve dovete trivellà? Trivellateve er cervello!!! Nun ve basta mai de stuprà sta pòra terra? Ma nun ce pensate a li bambini che dentro a li castelli de sabbia nun ce vojono er catrame? V'attaccate a quattro gocce d'oro nero, ma nun ce pensate al turismo? All'inquinamento, a li pesci che boccheggieno esauriti d'ossigeno? Ma quanto potete esse stronzi e attaccati a li sòrdi!??  E poi, fateme capì, tutto sto casino pé du mesi de petrolio!!! Voi c'avete er core d'ammazzà er mare pé du gocce de petrolio!!!? A noi giovani ce fate schifo, quesso armeno lo dovete sapé. Noi volemo lottà, pé dà un giorno, ai nostri nipoti, er gusto ancora de un bagno pulito, in mezzo a li pesci de sta poraccia de madre natura. La difenderemo. Promesso. I ragazzi della III F". (MILLO PEG E LE MEMORIE DELLA TERRA, A. Battantier, 2015).

11 déc. 2015

Né circo né zoo!!!

"Caro diario ieri ho fatto 10 anni e come regalo ho scelto di NON andare allo zoo né al circo (il posto più triste che esiste). Certo il mio regalo preferito sarebbe stato di liberare tutti gli animali e di rimetterli nei loro posti per farli incontrare con le loro famiglie. Ma, una cosa alla volta, come dice il mio papà. Secondo me, se nessun bambino andasse più allo zoo e al circo, forse potremmo aiutare i nostri cari animali. È meglio vedere un documentario e lasciarli in pace. Io, infatti, ho fatto una specie di sondaggio in classe e, nessuno dei miei amici vorrebbe passare la vita in gabbia, ma neanche in un giardinetto tipo quello dove giochiamo a pallone. Perché un conto è fare 2 tiri a pallone, un conto è viverci tutta la vita che non puoi più uscire dal recinto. Anche una foca, magari la prima volta che ha visto una palla, avrà detto 'Che bello!!!' Ma poi io le ho viste le foche del circo: sono quasi più tristi dei nani e dei pagliacci. Secondo me pure Totti se lo metti in gabbia a fare 100 mila palleggi al giorno con le scimmie che gli buttano le noccioline, non sarebbe mica tanto contento, no?". (MILLO PEG E LE MEMORIE DELLA TERRA, A. Battantier, 2015, frammento di Giorgietto nel giornaletto, 10 anni).

BANCA ETRURIA: CI SIAMO ESTINTI COME GLI ETRUSCHI

BANCA ETRURIA: CI SIAMO ESTINTI COME GLI ETRUSCHI. "A 70 anni dovrò cercarmi lavoro, e mia moglie non esce più di casa. Per la vergogna. Ma non siamo noi a doverci vergognare. Ci siamo fidati della nostra banca, abbiamo comprato 50 mila euro in azioni ed obbligazioni. Ehi Renzi: avete salvato le banche e noi ci siamo estinti come gli etruschi. Ci avete spazzato via con un click! Vi siete approfitatti della nostra ingenuità, della nostra ignoranza. Erano umani, si facevano dare del tu ('tanto siamo tutti azionisti'), ci regalavano l'agenda e il panettone, e tanta, tanta, carta straccia. Perché, fateci caso, nel mondo la crisi la pagano sempre gli ultimi, o i penultimi che pensavano di essere almeno secondi. Il mercato lo aprite e lo chiudete quando volete noi. Ma fate lo stesso con i nostri culi. Renzi ci diceva che il rischio era basso, e nessuno ci avrebbe rimesso. Ps: oggi ho scoperto che il padre del ministro Boschi è il vicepresidente della Banca dell'Etruria. Ma lui e tutti lor signori si sono salvati. Noi ci siamo estinti, come gli etruschi".

5 déc. 2015

Si muore, boccata dopo boccata

"Io abito in campagna e sono davvero fortunato, ma sono tanti i morti di città e mi chiedo se un giorno qualcuno per questo pagherà. Millo Peg, un ricercatore che gira per le scuole, ci ha detto che secondo l'AEA (Agenzia Europea Ambiente) l'Italia è al primo posto per i morti da inquinamento. Nel 2012 ci sono stati 84mila e 400 morti per le polveri sottili, che arrivano ai polmoni e poi nel sangue. Questa folle urbanizzazione, manda nell'atmosfera inquinanti tipo il piombo. E la salute se ne va, boccata dopo boccata. Mia madre lavora in un negozio a Roma, ed ogni giorno devono pulire le vetrine piene di smog. Mio padre quando torna con lo scooter e si soffia il naso, gli esce tutto un schifo nero. Io da grande voglio vivere in campagna, meglio ancora in un paese dove le macchine sono abolite perché non ce n'è bisogno, tipo in Svizzera, in Svezia, in Olanda. Lì vanno in bici o al massimo in trenino. Ma in Italia i ciclisti li arrotano e, pure se non li arrotano è tutto un cazzo andare in bici in mezzo al traffico no?". (MILLO PEG E LE MEMORIE DELLA TERRA, A. Battantier, 2015, frammento di Stefano S, 13 anni).

28 nov. 2015

Benedetta parodia esoterica

"Benedetta parodia esoterica. Seguire un programma di Benedetta Parodi, leggere un suo libro, rappresenta un'esperienza esoterica. La Parodi, esprime, senza darlo a vedere, e senza saperlo nemmeno lei, concetti profondi e segretissimi. Sono in pochi a cogliere il senso ultimo delle sue verità occulte. Prendiamo le sue ricette. Lei sembra limitarsi a raccontare la sua cucina, eppure il profondo desiderio sarebbe quello di contribuire a salvare una cena, un matrimonio, una famiglia, la vita stessa accerchiata dal senso del Nulla. Ecco che allora il suo libro di ricette andrebbe interpretato come un thriller esoterico sulla ricerca di un senso. Benedetta Parodi cucina per il marito Fabio, i figli Matilde, Eleonora e Diego, ma anche per tutti i telespettatori che la seguono ogni giorno sugli schermi. Ma lei non cucina, lei li salva dal Nulla attraverso una complessa e ctonia cura omeopatica. Poiché il Nulla, in piccole dosi massicce, dovrebbe produrre una reazione, una scossa, una sorta di rivoluzione delle coscienze. Dovrebbe. Benedetta Parodi ci sta lavorando. Forse i suoi lavori sono ancora troppo esoterici, appannaggio dei soli iniziati, e non riescono a svegliare ancora le coscienze di massa. Acquista un libro di Benedetta Parodi. Leggilo al contrario, dalla fine al principio, e scoprirai che l'universo ha senso solo nel non senso". (A. Battantier, Italien Néandertalien, 2015).

27 nov. 2015

500 milioni per il Giubileo...li paghiamo noi!!


"Non c'è un euro per la povera gente ma ecco che il Governo fa piovere magicamente più di 500 milioni per il Giubileo. Ma non avevano detto e ripetuto che non c’erano soldi e che questo Giubileo si sarebbe svolto senza alcun onere per lo Stato? E pensare che la banca del Vaticano, mi pare, che qualche spiccioletto ce l'abbia. Ah no, scusate, forse gli spiccioletti servono agli alti prelati per comprare e ristrutturare attici, e poi c'è lo champagne per servir messa". (Italien Néandertalien, 2015).

6 nov. 2015

FAVOREGGIAMENTO ALLA CRIMINALITÀ

"Senza voler sempre essere polemici, elenco alcuni dati, per poi arrivare ad una semplice conclusione: La nuova Legge di Stabilità prevede tagli alle forze dell’ordine per: 1) fondo straordinario del personale della polizia di Stato (quasi 13 milioni); 2) la lotta alla delinquenza organizzata (più di 87 milioni); 3) l’arma dei Carabinieri (317); 4) il coordinamento delle Forze dell’Ordine, al programma contrasto al crimine (190 milioni); 5) la Direzione Investigativa Antimafia (quasi 2 milioni); 6) la prevenzione e soccorso (139 milioni). Si potrebbe accusare questo Governo di favoreggiamento alla criminalità?" (Italien Néandertalien).

8 oct. 2015

SCOMMETTERE SULLA TERRA, SENZA ASPETTARE

SCOMMETTERE SULLA NATURA, SENZA ASPETTARE. "A me e al mio amico Pietro piace scommettere, lo facciamo dall'asilo: a chi non prendeva la punizione per primo, a chi faceva più goal a calcio o biliardino, o la play, se Giada si sarebbe messa con lui o con me (poi s'è messa con Ettore tacci sua). Insomma, qualunque cosa. Adesso purtroppo ci tocca scommettere su quando questa cretina di razza umana capirà che ancora un po' e sarà troppo tardi. In classe Millo Peg, un ricercatore di scienze ambientali, ci ha detto che ormai i pesticidi e veleni hanno contaminato metà delle acque italiane, anche quelle potabili. Cioè vi rendete conto? Allora con Pietro abbiamo detto: se alla gente fino al 50% di veleni nell'acqua non gliene frega niente, a quale percentuale gliene fregherà per davvero e lotterà per la Natura o semplicemente per salvarsi il culo? Tutti e due abbiamo scritto su un foglio: 'solo quando l'acqua sarà inquinata al 98%, e allora sarà troppo tardi'. Specialmente se le persone sono come Ottavio, il più scemo qualunquista della classe, che ha detto: 'e va bè sti cazzi basta che bevo io poi la terra può pure crepà!!'. In Italia la contaminazione è arrivata a livelli insostenibili, 180 tipologie di pesticidi dai nomi più strani: uno ha sete, si beve un bel bicchier d'acqua e, ahhh...già che ci siamo pure un po' di cloridazon, oxadiazon, enacil, azossistrobina, atrazina e skiattar-presto vari. È il caso di dirlo, morire in un bicchier d'acqua. Cioè l'uomo è così assurdo di testa che rende mortale anche i gesti più naturali come il bere o il respirare. È triste sentirsi la decadenza dentro a soli 16 anni, senza più fiducia nell'uomo. È indegno per me pensare queste cose, ma è indegno pure finire eliminato, me o le prossime generazioni, dalla stupida e ingorda mano dell'uomo". (MILLO PEG E LE MEMORIE DELLA TERRA, A. Battantier, 2015, frammento di Luca Radiohead, 16 anni).


6 oct. 2015

NESSUNA COMUNIONE AI DIVORZIATI.

"Ebbene sì, nel 2015 ancora sentiamo i NO della chiesa alla comunione per i divorziati (tranne i politici s'intende). Ma non decidono unicamente gli alti prelati del Sinodo, ricordiamo che possono decidere anche i fedeli; decidere di fregarsene e saltare qualche noioso passaggio burocratico, parlando e confrontandosi direttemente con Dio. Servirebbe cercare nuove strade, ad esempio, dare meno importanza a questa ottusa ed ipocrita chiesa. Il cardinale Peter Erdo, boccia la comunione ai divorziati arzigogolando contentini tipo: "Divorziati e risposati vadano accompagnati dai pastori con misericordia ma, occorre impedire l'accesso all'Eucarestia". Nessuno si aspetta un cambiamento della dottrina della Chiesa. Sarebbe tuttavia molto più interessante attendersi -prima o poi- un cambiamento da parte del fedele: fregarsene dei tanti, troppo diktat della chiesa! Cristo capirà, perché Cristo è libertà nell'Amore". (Italien Neandertalien).



5 oct. 2015

I PORCITICI

"Sono un ragazzino ma di questo paese ho capito che mio padre per mandarmi a scuola calcio deve rinunciare a rifarsi i denti, mentre i porcitici (in famiglia li chiamiamo così) hanno tutte le garanzie mediche per tutto, dalla dentiera ai calli dei piedi. E mica solo loro, anche quelli ex, e i loro parenti. Hanno tutto rimborsato. Si chiamano privilegi, lo abbiamo studiato a scuola ai tempi della rivoluzione francese: i ricchi avevano tutti, il popolo moriva di fame. Non è cambiato molto, pare. Tutti gli animali sono uguali, ma alcuni animali sono più uguali degli altri. Abbiamo letto in classe che il governo ha tagliato tanti miliardi al servizio sanitario ma i politici non si sono tagliati niente (anche se una cosetta da tagliare ce l'avrei in mente ma non si può scrivere in un tema). Ogni povero ha un caso in famiglia, tipo mio zio col cancro che doveva aspettare 6 mesi per degli esami all'ospedale pubblico e, casualmente, con 600 euro ha fatto tutto dopo una settimana. C'è del marcio in Italia, e 3 sono le possibilità: o si scappa all'estero come mio fratello cameriere, o si fa la rivoluzione, o si resta tanti pecoroni a lamentarsi mentre i lupi ci mangiano partendo dalle chiappe. Scusatemi, scusatemi tanto per il linguaggio, ma è brutto quando in famiglia devi scegliere tra la scuola calcio e i denti del padre". (Memorie di un adolescente, A. Battantier, 2015).

1 oct. 2015

LONDRA, APRE IL MUSEO DELL'EMPATIA. ROMA, APRE IL MUSEO DELL'ARROGANZA E DELL'INDIFFERENZA.

"Londra, apre il museo dell’empatia. Roma apre, all'interno del Parlamento, il museo dell'arroganza e dell'indifferenza. Ecco le differenze tra i 2 musei. A Londra sarà possibile guardare il mondo con gli occhi degli altri, immedesimandosi nel dolore, nella sofferenza, nella gioia. Condividendo emozioni. In Italia, invece, sarà possibile assistere, ma anche partecipare, a spettacoli circensi all'interno del Parlamento: attori, vestiti da politici, reciteranno tra loro insulsi siparietti, e voi, potrete cercare un contatto o cercare di farvi ascoltare. Ma, secondo indiscrezioni, le audioguide consigliano direttamente il contatto, ma con un bastone. E così, mentre nel museo londinese sarà possibile indossare le scarpe di un altro, raccontando la nostra storia personale, ed ascoltando con le cuffie quella di qualcun altro, a Roma, sarà possibile circolare a milioni nelle lussuose sale del museo parlamentare. Si entrerà con le corde ed altri simpatici strumenti di tortura, messi a disposizione nella hall. E, dalle prossime elezioni, probabilmente sarà anche possibile bruciare le statue di cera semoventi dei politici. Ma forse, evitando il biglietto d'ingresso (perché pagare ancora?). Sarà sufficiente una X, un semplice voto. Perché i voti non sono tutti uguali. Perché qualcuno non ha ancora rubato, né arraffato impropriamente i soldi dei cittadini". (Italien Néandertalien, 2015).