20 janv. 2015

Dal diario di Matteo Renzi

"DAL DIARIO DI MATTEO RENZI. Caro diario, qui le cose vanno bene ma potrebbero andare meglio. Qualcuno si accorge di qualcosa, la mia linea va rivista, non si può lasciare niente al caso. Genova ad esempio. Maledetti extracomunitari, aveva ragione mio padre: paga i pensionati che nessuno ci fa caso a loro, sembrano del PD, ma a me ne servivano tanti di voti per l'assalto finale alla Regione. Cofferati, Davigo, che rompicoglioni!! Aveva ragione Scajola, ho messo le mani in un vespaio, ma per il miele buono questo ed altro. Papà però mi ha rassicurato: dice che va bene così, lui la chiama selezione naturale, le mele marce le togliamo un poco alla volta. Odio i moralisti, pure nonno Napoli la pensa come me, ma mi sento inferiore a babbo Silvio e a nonno. Ci sanno fare, mi serve esperienza, lo so. Forse aveva ragione Denis: dovevamo far finta di non conoscerci, non dovevo andare ad Arcore, fingere distacco ed odio. Ma come potevo? So fingere bene, ma Silvio io lo amo troppo, non ho resistito. Fin da subito dovevamo chiuderci nelle segrete stanze e non esibire la nostra parentela, il nostro amore andava vissuto nell'intimità. Spero non sia troppo tardi. Non lo dò a vedere ma sono preoccupato. Silvio dice che tra un po' dobbiamo fare finta di litigare, di essere nemici. A partire dal 1 aprile, sarà linea dura ah ah, ma il mio sogno, te lo giuro mio diario è sempre quello che babbo Silvio sia presidente della repubblica. Ce la faremo. Acqua in bocca ok?". (Dal diario di Matteo Renzi, 20/1/2015. Italien neandertalien, A. Battantier).

Aucun commentaire:

Enregistrer un commentaire