6 oct. 2015

NESSUNA COMUNIONE AI DIVORZIATI.

"Ebbene sì, nel 2015 ancora sentiamo i NO della chiesa alla comunione per i divorziati (tranne i politici s'intende). Ma non decidono unicamente gli alti prelati del Sinodo, ricordiamo che possono decidere anche i fedeli; decidere di fregarsene e saltare qualche noioso passaggio burocratico, parlando e confrontandosi direttemente con Dio. Servirebbe cercare nuove strade, ad esempio, dare meno importanza a questa ottusa ed ipocrita chiesa. Il cardinale Peter Erdo, boccia la comunione ai divorziati arzigogolando contentini tipo: "Divorziati e risposati vadano accompagnati dai pastori con misericordia ma, occorre impedire l'accesso all'Eucarestia". Nessuno si aspetta un cambiamento della dottrina della Chiesa. Sarebbe tuttavia molto più interessante attendersi -prima o poi- un cambiamento da parte del fedele: fregarsene dei tanti, troppo diktat della chiesa! Cristo capirà, perché Cristo è libertà nell'Amore". (Italien Neandertalien).



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