10 mars 2016

IL MIO CONTRATTO DI LAVORO

IL MIO CONTRATTO DI LAVORO. "Il mio contratto di lavoro è sempre più leggero, morbido, profumato. Tra poco funzionerà così, me l'ha detto Poletti, quello delle cooperative. La mattina quando vai in bagno, prendi un pezzetto di carta igienica, basta uno strappetto, sapete, è per l'ambiente. Poi, con un pennarello ci mettiamo una firmetta, e lo portiamo al datore di lavoro. Alla fine del turno, se il datore è soddisfatto, mette un timbro sul pezzetto di carta igienica e ci vale come voucher per fare la spesa. Ma solo nelle cooperative convenzionate con l'azienda. In alternativa il datore, se è né è in vena, può anche lanciarci dei fiorini, sempre sia rimasto soddisfatto dalla nostra giornata. Altrimenti ci ridà il foglietto, e con quello, possiamo sempre...Perché tanto ormai l'ora di lavoro è superata, ora serve innovazione, e, cos'è più innovativo del cottimo? Ma suvvia, lasciamo stare le noiose e burocratiche ore di lavoro, via gli straordinari, i nuovi contratti saranno infatti chiamati 'VISTO PIACIUTO'. Nel senso che se alla fine della giornata al datore garba il tuo lavoro, forse ti paga, altrimenti, via un bel calcio nel culo e, riprova, sarai più fortunato". (Italien Néandertalien, 2016).





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