23 mars 2016

VORREI INDIETRO I MIEI SOGNI

VORREI INDIETRO I MIEI SOGNI. "Mai avrei immaginato di andare da uno psicologo per parlare di soldi. Non sto bene perché le banche mi hanno rubato 30 mila euro. Messi da parte per mia figlia, per due nipoti, per rifarmi i denti, qualche viaggio in camper. Ora che ero finalmente andato in pensione. Sto male perché mi sento paralizzato, perché non dipende da me e non so come reagire. Ho sempre lottato nella vita ma, sapere che Verdini è stato condannato per corruzione, e che il paparino della Boschi è indagato per bancarotta fraudolenta, mi lascia un senso di fallimento ancor più grande. Sapere che Banca Etruria ha regalato 200 milioni di euro ai suoi amici, senza farseli restituire, ed io forse non avrò mai i miei soldi, mi rende totalmente impotente. Sento la nausea salirmi acida quando leggo che il governo salva le banche con i soldi della tanta piccola gente come me. Un amico mi ha attaccato:  'Eh ma voi volevate fare i soldi facili, che non lo sapevate dei rischi?'. No, non lo sapevamo, perché ci hanno ingannato, sapendo di ingannare. Se avessimo saputo, avremmo ritirato i nostri soldi. Ma, al contrario, il consulente ci esortava ad investire di più, tanto, diceva, 'siamo tutti nella stessa barca, ed io compro come lei, si fidi!'. Questo diceva l'amabile consulente, offrendomi anche il caffè. Si parla tra noi poveracci, e nessuno ha preso ancora un soldo. Io non sono mai stato attaccato ai soldi. Ma speravo di realizzare dei sogni. Gli studi per i nipoti, una mano a mia figlia (disoccupata), la dentiera, i viaggi sempre rimandati in camper. Ci hanno ammazzato i sogni". (A. Battantier, Italien Néandertalien, 2016).

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