19 août 2016

PAOLO PIETRANGELI: PARABOLA DI UNA SINISTRA MARCITA NEGLI ANNI

PAOLO PIETRANGELI: PARABOLA DI UNA SINISTRA MARCITA NEGLI ANNI. "Figlio d'arte del regista Antonio Pietrangeli, negli anni sessanta inizia a comporre canzoni di protesta, che diventano assai popolari tra i rivoluzionari dell'epoca. Grazie alle conoscenze di papino si butta anch'egli nel cinema, diventando aiuta regista di Bolognini, Visconti, Fellini. Poi ci prova a fare un film tutto suo: 'Bianco e Nero', un viaggio nel mondo del neofascismo e una denuncia delle collusioni tra una parte dello Stato e settori eversivi dell'estrema destra. Strana la trama, dal momento che Pietrangeli riesce ad inserirsi molto bene in ambienti deviati ed eversivi: si rimanda per maggiori dettagli al sodalizio con il piduista Costanzo (tessera 626) e con la Finivest. A Pietrà...te piacciono i soldi ehhh? Difatti, il nostro pasionario si butta a capofitto nella rete Fininvest (anche quando l'amico Berlusconi, tessera P2 625, entra in politica nel 1994) curando, con ampi poteri discrezionali, i noti laboratori di rivoluzione Maurizio Costanzo Show e Amici. Il compagno Pietrangeli, non disdegna però, di tanto in tanto, il parlamento. Nell'ottica di 'Avanti al centro contro gli opposti estremismi' si candida alla camera dei deputati nel 1996 con quegli altri rivoluzionari di Rifondazione comunista: TROMBATO! Ci riprova nel Nel 2001 al Senato: TROMBATO! Paolo Pietrangeli: un nome, una coerenza". (A. Battantier, Italien Neandertalien, 2013).

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