16 sept. 2026

ABOLIZIONE DEL BOLLO? NON È UN PROVVEDIMENTO, È UNO SPOT

Non è abolizione, è sospensione. Solo il 2027. L’anno delle elezioni. Le parole giuste fabbricano consenso e così la fregatura è servita.

Già alcuni esultano per il bollo auto “cancellato”. 
Come la promessa di Berlusconi sul bollo patente: sembrava una pacchia, poi hanno rimodulato bollo auto e moto. 
Solo 2027, un veicolo, un anno. Web intasato per una notizia vera a metà: clickbait. Con benzina a 2,20, di bolli ne paghiamo due o tre.

È uno spot, non un provvedimento. Ti sorridono complici e ti mettono l’IRPEF regionale nel conto. 

Ecco la bozza: auto fino a 80 kW, 109 cavalli, motocicli. 2,3 miliardi di coperture, 14,5 milioni di veicoli, una sola agevolazione: se hai due auto, sulla meno potente. Beneficio medio: 159 euro. 

Poi scarichi 6-7 miliardi sulle Regioni, che per garantire sanità aumenteranno l’IRPEF regionale. E l’IRPEF, per l’85%, la pagano dipendenti e pensionati. Il bollo lo pagavamo tutti. 

Insomma, non è abolizione, è campagna elettorale pagata da noi. Solo i fessi ci credono. La fregatura è già in corsa, senza bollo per un anno.

(A. Battantier, Italien Néandertalien, 9/26)

#italienneandertalien 

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