21 janv. 2026

IL TOTALITARISMO INVERTITO (un sistema che ti bacia mentre ti strangola. L'uomo desidera solo sicurezza e intrattenimento: Trump offre entrambi, a modo suo. L'individuo non vuole più essere cittadino, vuole essere un cliente. E lui è il venditore definitivo)

L’America una volta ci facevano sognare. Adesso ci fa ridere, ma è un ridere che ti strozza. Trump vorrebbe fare il preside pure nella scuola nostra. A lui le elezioni non piacciono più, preferisce giocare a Monopoli con i suoi amici. 

Cerca il terzo mandato, ed è disposto a mangiarsi in un boccone la Costituzione.

I repubblicani fanno sì con la testa come pupazzi. Che succede? Davvero vi piace questo clown che vi prende per il culo? 

Vi dice "voteremo solo se vinco io", e voi applaudite? 

Ma non è un clown, non è un comico. Lui è serio. La commedia siamo noi che lo guardiamo. 

La farsa sono quelle elezioni truccate in Siria o in Egitto, quelle che facevano ridere i polli. Lui le copia, i dittatori adorano le elezioni. È l'unico modo per farsi dare un bacio in bocca dal popolo violentato. 

È il sogno americano! Hanno svuotato tutto: il voto con la manipolazione dei collegi elettorali, la politica coi soldi delle corporations. Quanto poi alle differenze tra i partiti, sono due squadre della stessa lega! 

Fingono di litigare per farti credere che esiste una partita. Ma il risultato è sempre: tu perdi, loro vincono (come in Italia, del resto).

Il totalitarismo è arrivato, ma non con gli stivali. Con un cappello rosso e una cravatta lunga quattro metri. Lo chiamano "totalitarismo invertito". Un sistema che ti bacia mentre ti strangola. Continua a mostrarti la bandiera, la Costituzione, le belle parole sulla libertà. E intanto le corporations e gli oligarchi fanno quello che vogliono. 

Buona notte, America. La democrazia americana, una cosa che si vota ogni due anni tra frodi, distretti taroccati, cittadini privati dei diritti e una Corte Suprema che legalizza la compravendita dei candidati. 

Questa non è una democrazia. È un costoso spettacolo di ventriloqui. E il burattino adesso ha tagliato i fili al burattinaio.

È una situazione da fumetto, se non fosse che il cane nella vignetta ha davvero mangiato il bambino. 

Lui vorrebbe cancellare le elezioni, l'ha detto chiaro: 

"Se siamo in guerra, niente elezioni? Oh, bene". 

E noi qui, come conigli ipnotizzati dai fari, a discutere se sia incostituzionale.

E i cani da guardia dell'informazione sono diventati quasi tutti cagnolini da salotto. 

Un Narciso patologico che vuole cancellare la storia per riscriverla a solo vantaggio della propria immagine.

Ha proposto di sostituire Martin Luther King con il suo compleanno. Una pagliacciata talmente oscena. 

L'America si sta trasformando in un reality show dove il protagonista uccide gli altri concorrenti, letteralmente, e il pubblico applaude. Il kitsch è il nuovo stile di governo. 

Alla fine, la democrazia liberale muore per noia e per insignificanza. 

I partiti sono intercambiabili, le passioni politiche si sono spente, i diritti sono solo un fastidio. 

L'uomo desidera solo sicurezza e intrattenimento. Trump offre entrambi: lo spettacolo della propria personalità e la promessa di un ordine brutale. 

L'isolamento sociale, l'atomizzazione, hanno preparato il terreno. 

L'individuo non vuole più essere cittadino, vuole essere un cliente. E lui è il venditore definitivo. 

La tragedia è che non ci sono colpi di scena. Lui dice che vuole annullare le elezioni, loro fanno interrogazioni. Lui prepara la dittatura, loro preparano una mozione. È una commedia degli equivoci, ma l'equivoco è che crediamo ancora ci sia un finale diverso. 

E poi c'è l'osceno fantasma della patria. L'America che ho amato da ragazzo, quella degli scrittori e dei cantanti e gruppo ribelli, della complessità, è stata sostituita da questa caricatura sguaiata. 

Trump è il solipsista perfetto, per cui esiste solo la sua volontà. 

Il Congresso? 
Una banda di codardi. 
La stampa? Un fastidio. 
Il popolo? Un pubblico. 

È la rivincita dell'idiozia più becera contro ogni forma di intelligenza (lo diceva già l'insopportabile mamma di Donald!).

Una farsa che fa male al fegato. La barzelletta finale. Per decenni hanno detto: "In America c'è una democrazia solida". Poi arriva un pagliaccio malato di narcisismo, e con un colpo di spugna cancella il gioco.

Il trucco? Avevano già svuotato il significato di tutto: il voto, i diritti, la giustizia, la libertà di stampa. Lui ha solo dato il colpo di grazia a uno zombie. 

E il bello è che lo fanno con il nostro permesso, mentre siamo distratti da un flusso continuo di cazzate.

L'hanno chiamato "totalitarismo invertito": sembra democrazia, ma è una prigione di lusso. E ora stanno togliendo anche il lusso. Ci vediamo alla resistenza. Se ci sarà.

(A. Battantier, Italien Néandertalien, Frammenti per l'Apocalisse, Mip Lab, 1/26)


#italiennéandertalien 
#frammentiperlapocalisse 
#MIPLab 

Aucun commentaire:

Enregistrer un commentaire

Remarque : Seul un membre de ce blog est autorisé à enregistrer un commentaire.