15 avr. 2026

LO SPECCHIO SBAGLIATO: NON CONDANNO NÉ CONDIVIDO: STORIA DI UN PAESE ALLA DERIVA

C'è una frase di Hegel che mi è sempre sembrata complicata, ma in fondo dice una cosa semplice: nessuno sa davvero chi è, se non si specchia negli occhi di qualcun altro. Il problema è scegliere lo specchio giusto. Il Presidente del Consiglio ha scelto di non specchiarsi nelle piazze italiane, nei volti di chi fatica a fare la spesa, ma negli occhi di un miliardario americano. Un uomo che, per quel che posso capire io, scambia la geopolitica per una di quelle vecchie puntate merdose di Jackass che davano su MTV. Quella roba lì, dove ci si tirava i carrelli della spesa addosso.

Dodo insulta il Pontefice, una cosa che avrebbe dovuto scatenare reazioni perlomeno colorite. E Giorgia? Dopo una mezza giornata di silenzio, degna del parente che alla prima della Scala non sa se applaudire o andare a prendere un caffè, ha detto: "Parole inaccettabili". Inaccettabili. Detto da chi per quattro anni ha subìto e assecondato tutto, sa un po' di minestra riscaldata.

Povera Giorgia. Credeva di aver trovato l'America, e per un po' ci ha creduto davvero. Ha rifatto il guardaroba, si è rifatta un po' la faccia, ha corretto l'accento. Peccato che dall'altra parte ci fosse un signore che, se gli chiedi dov'è l'Italia, ti risponde probabilmente: "Vicino alla Pennsylvania, no?".

Cosa ha fatto in questa legislatura? Ha galleggiato. L'arte di stare a galla nella corrente senza mai bagnarsi troppo. L'ha imparato osservando Berlusconi: "Abbi i media dalla tua parte". L'ha imparato da Renzi: "Rottama tutti, ma non ti fare rottamare". E ci è anche riuscita, per carità. 

Peccato che mentre studiava queste mosse da cortile, là fuori il Medio Oriente andava a fuoco. Aggressioni, bombe, cose da Tribunale dell'Aja. E lei, con la stessa espressione di chi assaggia un vino e non sa se è aceto o barolo: "Non condanno né condivido". Una bella frase. Perfetta per un pranzo di nozze, un po' meno per chi siede a Palazzo Chigi.

Certo, adesso qualcuno dirà che Dodo le ha tirato la ciambella di salvataggio. L'intervista al Corriere è stata un piccolo capolavoro di teatro Kabuki: lui dice "Meloni inaccettabile", e lei da Roma tira un sospiro di sollievo. Ecco, ora sono una martire. I cattolici si dimenticheranno che ho mandato le armi a chi bombarda i conventi. È la danza triste del sottoposto che ringrazia il padrone anche quando gli tira un calcio.

Ma qui sotto c'è odore di bruciato. E di fondi di caffè, di quelli che si leggono nei bar della Garbatella. Avete visto con che velocità la signora Schlein, l'oppositrice a corrente alternata, è corsa a difenderla? "Povera Giorgia, l'hanno insultata!". Apriamo gli occhi: PD e Meloni sono le due facce della stessa medaglia. Votano tutto insieme: armi, silenzi su Gaza, conti pubblici che si gonfiano come palloni aerostatici. E adesso? Ora ci rifilano il Reddito di Cittadinanza 2.0 scopiazzato dai 5 stelle, o forse gli aumenti agli statali. Con quali soldi? Domanda inutile. Con altro debito, fino alla prossima campagna elettorale.

È il Trasformismo. Giorgia si è svegliata con una bella doccia fredda e, dopo aver perso l'amico d'Oltreoceano, si è già rimessa il culo al sicuro, pronta per il prossimo atto.

Alla fine, sapete cosa mi ricorda tutto questo? Quelle storie di provincia dove uno pensa che indossare un vestito costoso significhi avere un'idea. Si svegliano tardi, e scoprono che il bulletto della scuola non le ha mai invitate al tavolo dei fighi; le usava solo per copiare i compiti in classe. Adesso sono lì, con la paglia che brucia e tre anni di accordi militari da spiegare con un comunicato stampa. Una figura barbina.

Spiegare la coerenza di questo governo? Forse non ce n'è bisogno. Basta guardare, e starsene un po' zitti. Che a volte, in questa Italietta, è l'unica cosa sensata da fare.


(A. Battantier, Italien Néandertalien, Memorie di un adolescente, Mip Lab, 4/26)


#italiennéandertalien

#memoriediunadolescente

#MIPLab

#natangelo





Aucun commentaire:

Enregistrer un commentaire

Remarque : Seul un membre de ce blog est autorisé à enregistrer un commentaire.